Il 28 aprile 2026, la Corte d'Appello egiziana ha confermato la condanna a sei mesi di carcere per "adulterio" contro Nessy Guerra (26 anni, Sanremo). Attualmente, Nessy è costretta a nascondersi in Egitto con la figlia Aisha. Fonte Ufficiale: Farnesina/Ministero degli Affari Esteri - 28 Apr 2026
Il 3 Giugno 2026 si terrà l'udienza decisiva per l'affidamento della bambina. Se Nessy viene arrestata, Aisha rischia di essere affidata al padre, l'uomo che l'ha denunciata e che ha già una condanna in Italia per maltrattamenti e lesioni.
Sappiamo che la Farnesina e il Ministro Antonio Tajani sono in contatto con le autorità egiziane e hanno richiesto una rapida soluzione Fonte: Dichiarazioni del Ministro Tajani - 6 Mag 2026, ma la diplomazia silenziosa non basta più: il tempo stringe. L'Italia ha una leva diplomatica e commerciale enorme in Egitto. Dobbiamo usarla ora.
La nostra richiesta formale al Ministero degli Affari Esteri e alla Farnesina: Chiediamo che l'Italia esiga l'immediato annullamento del divieto di espatrio per la minore e garantisca un corridoio di sicurezza per il rientro di Nessy e Aisha in Italia prima dell'udienza del 3 Giugno.
L'indignazione sui social non ferma i tribunali. Trasformiamo la rabbia in pressione istituzionale.
Firma ora e condividi questo link per l'azione.
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Obiettivo della Campagna: Richiedere un intervento diplomatico urgente e decisivo alla Farnesina e al Governo Italiano per garantire il rimpatrio in sicurezza di Nessy Guerra e della piccola Aisha dall'Egitto, prima dell'udienza per l'affidamento prevista per il 3 Giugno 2026. Il Contesto: • La Condanna: Nessy Guerra (26 anni) è stata condannata a 6 mesi di carcere in Egitto per "adulterio", un reato abolito in Italia dal 1968. • Il Pericolo: Nessy e sua figlia sono costrette a nascondersi. In caso di arresto, la piccola Aisha rischierebbe l'affidamento al padre, già condannato in Italia per violenze e stalking. • La Scadenza: Il 3 Giugno 2026 il tribunale egiziano deciderà le sorti della bambina. • L'Azione: Usare la leva diplomatica ed economica dell'Italia per esigere l'annullamento del divieto di espatrio e la creazione di un corridoio sicuro per il rientro in Italia. Il tempo stringe. Firma per attivare la richiesta istituzionale formale.
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